Dall’Ai fisica alle reti neurali, ecco come Nvidia al Ces ha conquistato tutti

Nvidia dà spettacolo, spiazza la concorrenza e setta un’agenda importante per lo sviluppo dell’IA

LAS VEGAS – Nvidia è una delle aziende più dinamiche e promettenti dell’industria hi-tech e il suo fondatore e CEO Jensen Huang uno dei personaggi più carismatici. Non a caso, il keynote che ha tenuto al Mandalay Bay si è svolto in un’atmosfera più da concerto pop che da vetrina tecnologica. La coda per entrare nell’arena da 12mila spettatori che di solito ospita il basket era chilometrica e Gary Shapiro, CEO dell’associazione che organizza il CES, ha svolto di ruolo di “support band” salutando il pubblico prima dell’arrivo sul palco della star della Silicon Valley.

I giochi si sono aperti con (l’ovvia) affermazione che l’IA sta correndo a velocità mai viste prima nello sviluppo di una nuova tecnologia e Nvidia è pronta a guidarne e, soprattutto, favorirne la crescita con prodotti e servizi dedicati, puntando su alcuni annunci chiave.

Ma la prima sessione è dedicata ai videogiochi e alle nuove schede grafiche RTX della serie 50, basate sull’architettura Blackwell. Queste schede grafiche promettono un realismo visivo incredibile. Il video mostrato nell’apertura della presentazione era dettagliatissimo e ricchissimo di particolari. Huang ha dichiarato che il numero di poligoni in azione era pazzesco e che sarebbe stato impossibile avere tutto questo dettaglio senza ricorrere pesantemente all’IA. E infatti, la caratteristica principale delle nuove schede risiede proprio nel pesante ricorso che fanno a tecnologie AI quando devono generare immagini.

Il dettaglio tecnico è molto complesso, ma possiamo dire che i Neural Shaders sfruttati dalla nuova serie di schede si basa su modelli pre addestrati per la gestione dei materiali, della luce e delle texture per generare molti frame in successione partendo da uno solo. Una evoluzione importante della tecnologia Frame Generation presente sulle precedenti schede che prende il nome di Multi Frame Generation.Tutto questo comporta una raddoppio delle prestazioni rispetto alla serie precedente senza incidere sui prezzi di lancio che variano da 549 a 1.999 dollari. Le schede di fascia alta saranno disponibili dal 30 gennaio, mentre per quelle di fascia media dovremo attendere febbraio.

Abbandonato il reparto gaming, con una parte consistente del pubblico che ancora rumoreggiava per l’entusiasmo, Huang è passato al vero core dell’azienda: l’IA per le aziende, sottolineando come l’intelligenza artificiale (IA) stia avanzando a un ritmo incredibile, aprendo la strada a una nuova era di “IA fisica” capace di percepire, ragionare, pianificare e agire.

Una delle principali novità annunciate è stata NVIDIA Cosmos, una piattaforma progettata per sviluppare modelli fondamentali che generano video fotorealistici utilizzabili per l’addestramento di robot e veicoli autonomi. Questa tecnologia consente di creare dati sintetici per l’addestramento, riducendo significativamente i costi rispetto ai metodi tradizionali che prevedono raccolte dati nel mondo reale. Cosmos sarà disponibile con una licenza aperta, favorendo l’adozione e l’innovazione nel campo della robotica e dell’IA industriale e si potrà scaricare sia dal sito di Hugging Faces sia da quello di Nvidia.

Ne parliamo meglio in questo articolo di Luca Tremolada.

Torniamo a parlare di GPU perché non è solo una tecnologia per i giochi

In effeti, relegare tutta la potenza delle schede RTX serie 50 ai videogiochi sarebbe stato un peccato mortale e per questo NVIDIA ha annunciato l’introduzione di modelli fondamentali di intelligenza artificiale (IA) per i PC dotati di GPU GeForce RTX 50 Series, aprendo nuove possibilità nel campo dei contenuti digitali, della produttività e dello sviluppo. Questi modelli, offerti come microservizi NVIDIA NIM™, sono progettati per funzionare localmente sui PC, sfruttando le avanzate capacità di calcolo delle nuove GPU basate sull’architettura Blackwell.

I microservizi NVIDIA NIM rappresentano un passo importante verso l’implementazione di modelli di IA generativa direttamente sui PC degli utenti e consentono l’esecuzione locale di modelli di IA avanzati, riducendo la dipendenza da infrastrutture cloud. La capacità di eseguire modelli di IA complessi in locale apre nuove opportunità per sviluppatori ed entusiasti, facilitando la creazione di flussi di lavoro innovativi e personalizzati.

Per semplificare l’utilizzo dei NIM, NVIDIA ha poi pensato di creare gli AI Blueprints per fornire flussi di lavoro preconfigurati e di facile utilizzo in ambiti come la creazione di contenuti digitali e l’interazione con assistenti virtuali. Questi strumenti offrono riferimenti pratici per sviluppatori ed entusiasti, facilitando l’implementazione di soluzioni basate sull’IA senza la necessità di competenze avanzate in programmazione. La disponibilità di AI Blueprints promuove l’adozione diffusa dell’IA, permettendo a un pubblico più ampio di esplorare e sfruttare le potenzialità dell’intelligenza artificiale.

Per arricchire l’offerta di modelli IA disponibili per i PC RTX AI, NVIDIA ha avviato collaborazioni con sviluppatori di rilievo come Black Forest Labs, Meta, Mistral e Stability AI. Queste partnership mirano a fornire una pipeline di microservizi NIM che coprono una vasta gamma di applicazioni, dai modelli linguistici di grandi dimensioni (LLM) alla generazione di immagini, dal riconoscimento vocale all’estrazione di dati da PDF. Ad esempio, il modello FLUX di Black Forest Labs, ottimizzato per l’esecuzione su PC grazie al supporto per il calcolo FP4 delle GPU RTX 50 Series, offre prestazioni elevate in applicazioni di IA generativa.

NVIDIA ha inoltre annunciato la famiglia di modelli aperti Llama Nemotron, progettati per eccellere in compiti di IA agentica come la creazione di liste di operazioni l’esecuzione di funzioni, la conversazione, la codifica e la matematica. Il modello Llama Nemotron Nano sarà disponibile come microservizio NIM per PC RTX AI e workstation, offrendo agli sviluppatori uno strumento potente per creare applicazioni di IA avanzate direttamente sui propri dispositivi. In definitiva, vediamo come nella creazione e sviluppo di applicazioni con AI sia importante sì la potenza della tecnologia che serve a farla girare, ma che forse è addirittura più importante creare strumenti che permettano ai programmatori di sfruttare con sempicità tutte le opportutnità che l’IA offre..

Collaborazione con Toyota: l’IA nei veicoli di prossima generazione

NVIDIA ha annunciato una partnership con Toyota per l’integrazione dei chip Orin e del sistema operativo NVIDIA DriveOS nei sistemi avanzati di assistenza alla guida di diversi modelli del produttore giapponese. Questa collaborazione mira a potenziare le capacità dei veicoli autonomi, rendendoli più sicuri ed efficienti. Huang ha previsto che i ricavi di NVIDIA nel settore automobilistico raggiungeranno i 5 miliardi di dollari nell’anno fiscale 2026, evidenziando l’importanza crescente dell’IA nel settore dei trasporti.

In chiusura, Huang ha inoltre presentato Project DIGITS, il primo computer desktop di Nvidia destinato agli sviluppatori di software. Questo sistema, integra un potente chip per data center di NVIDIA insieme a processori sviluppati in collaborazione con MediaTek. Project DIGITS offre agli sviluppatori una piattaforma compatta e potente per testare rapidamente i loro sistemi di intelligenza artificiale, accelerando i tempi di sviluppo e implementazione. La disponibilità è prevista per marzo.

This article was downloaded by calibre from https://www.ilsole24ore.com/art/dall-ai-fisica-reti-neurali-ecco-come-nvidia-ces-ha-conquistato-tutti-AGvvmeAC


Posted

in

,

by

Tags:

Comments

Leave a Reply

Your email address will not be published. Required fields are marked *