Da oggi è possibile integrare ChatGPT in maniera fluida all’interno dell’esperienza desktop

L’app desktop di ChatGPT è finalmente disponibile per tutti gli utenti Windows 10 e 11, compresi coloro che utilizzano un profilo gratuito. Ciò che era un’esclusiva riservata agli abbonati Plus, Team, Enterprise ed Edu, ora può essere scaricato direttamente dal Microsoft Store, rendendo il potente assistente virtuale ancora più accessibile.
Le nuove funzionalità: modalità vocale e scorciatoie
Lanciata inizialmente a ottobre, l’app di ChatGPT per Windows ha recentemente ricevuto un aggiornamento che introduce diverse funzionalità innovative. Tra queste, spicca la modalità vocale avanzata, che consente di interagire con il modello generativo in tempo reale. Dopo aver selezionato la voce preferita e autorizzato l’accesso al microfono, gli utenti possono conversare con ChatGPT per ottenere risposte immediate e consigli mentre lavorano.
Ma non finisce qui: l’app permette anche di scattare foto con la webcam e allegarle direttamente alle conversazioni, facilitando richieste più dettagliate e contestualizzate. Infine, per migliorare la produttività, è stata introdotta una scorciatoia estremamente comoda: premendo “ALT + Barra spaziatrice”, si apre istantaneamente la finestra del bot, riducendo passaggi e click durante le attività lavorative. Con queste novità, ChatGPT si conferma uno strumento sempre più versatile, pronto a integrarsi nei flussi di lavoro quotidiani sia degli utenti professionali che di quelli occasionali.
OpenAI annuncia che la nuova applicazione desktop di ChatGPT per macOS ora supporta l’integrazione con diversi programmi di terze parti. Tra questi, spiccano strumenti per sviluppatori come Visual Studio Code, Xcode, Terminal e iTerm2. Ma non finisce qui: l’azienda guidata da Sam Altman ha già in cantiere il supporto per ulteriori applicazioni, promettendo un ecosistema sempre più versatile.
Una delle principali novità è la possibilità di collegare direttamente l’IDE o il terminale all’app macOS, eliminando la necessità di copiare e incollare codice manualmente in ChatGPT. Questo consente al modello di analizzare i contenuti all’interno delle app e fornire risposte più rapide e contestualizzate, migliorando così l’esperienza degli sviluppatori.
Al momento, queste funzionalità sono disponibili in anteprima per gli utenti con abbonamenti Plus e Team. Per i possessori di account Enterprise ed Edu, la distribuzione è prevista nelle prossime settimane. Un aggiornamento che punta a rendere ChatGPT ancora più indispensabile nel flusso di lavoro quotidiano.

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